venerdì 30 aprile 2010

lesson n°3: clipping on the back office of the abstract


la tecnologia risponde ai bisogni dell'uomo (la frase che avete appena letto NON è un luogo comune)


Condividi questo articolo

share su Facebook Condividi su Buzz Condividi su Reddit Twitter Condividi su MySpace vota su OKNotizie salva su Segnalo vota su Diggita Condividi su Meemi segnala su Technotizie vota su Wikio vota su Fai Informazione vota su SEOTribu Add To Del.icio.us Digg This Fav This With Technorati segnala su ziczac Condividi su FriendFeed Stumble Upon Toolbar post<li>

mercoledì 28 aprile 2010

com'è cambiata l'home page di repubblica.it


2008

 2009

2010
               


Condividi questo articolo

share su Facebook Condividi su Buzz Condividi su Reddit Twitter Condividi su MySpace vota su OKNotizie salva su Segnalo vota su Diggita Condividi su Meemi segnala su Technotizie vota su Wikio vota su Fai Informazione vota su SEOTribu Add To Del.icio.us Digg This Fav This With Technorati segnala su ziczac Condividi su FriendFeed Stumble Upon Toolbar post<li>

martedì 27 aprile 2010

lezione del 23/04: tortello di frolla con ripieno all'albicocca




dopo 4 ore di tarantino, una pausa pranzo che mi ha visto tentare vanamente la fortuna con il gratta&vinci e le prime 2 ore e mezza di alfonso, quando ormai tutti disperavamo di poterci rifocillare, questa simpatica merenda da macchinetta ha deliziato il mio palato durante la pausa della seconda lezione di informatica applicata al giornalismo. un giorno potrò dire "io c'ero! e ho le prove!". 

il professore alfonso si è presentato in aula con la (consueta) eleganza, che sa sfoggiare in ogni occasione, perfino quando nelle ultime settimane si è trovato di sovente (ahimè) a festeggiare con la (consueta) sobrietà i goal della sampdoria, prossima alla conquista della qualificazione alla champions league (beccati 'sta gufata). a sinistra, potete ammirare il prof. nella sua tipica "esultanza alla amatriciana". 

 



dovete inoltre sapere che fin dalla prima lezione il professore ha millantato una presunta militanza, a metà degli anni '80, tra le fila della stessa sampdoria, e ci ha portato a testimonianza di queste sue dubbie affermazioni una figurina del glorioso "album panini" che potete vedere a destra.

in realtà è difficile dare credito a tali affermazioni, quando è chiaro a tutti che si tratta di  un banale fotomontaggio. ma, pur con le sue (simpatiche) manie sampdoriane, ce lo teniamo: del resto, le tasse bisogna pagarle, no?  


passiamo dunque al momento-serietà (?), andando ad affrontare l'argomento di questa seconda lezione, ovvero: 

LE FONDAMENTALI DIFFERENZE TRA GIORNALISMO CARTACEO E DIGITALE

negli ultimi anni la tecnologia legata al mondo dell'editoria ha fatto passi da gigante grazie alla digitalizzazione dell'informazione. non esiste più alcuna attività editoriale senza l'ausilio della tecnologia digitale. dall'impaginazione all'invio di dati e files, dalla distribuzione dei giornali nelle edicole alla fornitura di carta, la tecnologia digitale è ormai onnipresente e abbrevia enormemente i tempi di fruizione della notizia.
anche quelli che comunemente vengono intesi come svantaggi dovuti alla tecnologia, possono in realtà rivelare chiavi di lettura diverse e/o particolari. la "sovrabbondanza di notizie", ad esempio, se da un lato si tramuta nel rischio per il navigatore di immagazzinare dati inautentici o superflui, dall'altro lato è moderata dal fatto che le notizie sono di sovente replicate e quindi perlopiù simili. un esempio lampante lo costituisce google news, attraverso il quale è possibile constatare facilmente come le notizie diffuse dalle agenzie di stampa siano praticamente identiche. altro esempio è costituito da italianews, un sito-contenitore che "raccoglie" le news di ben 10 quotidiani, il cui elenco è visibile nella foto qui a destra. google news e italianews sono due aggregatori, ovvero pagine web che, per l'appunto, consentono l'accesso a più quotidiani online.
un altro presunto "svantaggio tecnologico" consiste nella possibilità di incappare nelle così dette "bufale": in questo caso è l'utente a dover perfezionare una capacità selettiva delle notizie diffuse. l'utente, infatti, è il vero "controllore" del web, a differenza di quanto accade con un giornale stampato. sulla rete non esiste una mediazione delle notizie, che a causa della velocità di trasmissione non vengono verificate nè approvate. questo meccanismo aggrava il compito di controllo dell'utente, che attraverso le proprie personali ricerche può certificare la veridicità di una notizia: si tratta di una possibilità impensabile fino a dieci anni fa, quando il monopolio della notizia esercitato dalla televisione e dal giornale cartaceo impediva qualunque tipo di riscontro. la rete non può "ingannare": in rete si può scoprire chi mente o copia e selezionare personalmente le proprie fonti. 
la qualità delle informazioni si incrocia con la quantità del tempo a disposizione per trovarle. l'utente compie un'operazione di vero e proprio editing, sceglie quanto e quando sapere, e può decidere di indirizzare le proprie conoscenze in base al riscontro sociale che esse ottengono.
è difficile, dunque, essere giornalista nell'era digitale: quale che sia la portata di un suo intervento, risulterebbe superato dopo breve tempo. un giornalista digitale deve innanzitutto essere dotato di capacità di sintesi. ovviamente non si tratta della sintesi estrema cui è arrivato il linguaggio digitale degli sms (e talvolta delle e-mail), un linguaggio che negli anni ha sviluppato un vero e proprio vocabolario fatto di acronimi, abbreviazioni, parole prive di vocali, ecc. la "sintesi on web" implica una grande conoscenza dell'argomento compendiato per poterlo trattare con competenza in uno spazio breve. a contorno dell'articolo di base viene enucleata una serie di approfondimenti, anche lunghi e complessi, attraverso la logica del multitasking: il navigatore può seguire una traccia personalizzata di "briciole di pane" (breadcrumps), ossia una catena multimediale (foto, audio, video) che permette al navigatore di accedere a nuove informazioni sullo stesso argomento o su argomenti correlati.
la sintesi invece non viene richiesta nel giornalismo tradizionale. il giornalista cartaceo deve rispettare tempi che sono comunque più lunghi rispetto al giornalismo online. sul web infatti tutto si gioca sulla velocità, sull'immediatezza. la corsa contro il tempo induce spesso i siti di informazione a limitarsi a un mero "copia&incolla" delle note-stampa o delle agenzie di stampa. le informazioni diventano un rimpasto privo di modifiche (o con pochi interventi) di notizie lanciate da qualche altro sito. non c'è tempo per l'interpretazione, l'analisi o la verifica, ma solo per il lancio delle notizie.
fondamentale in questo ambito diventa il ruolo dei redattori di desk, che si occupano della lettura dei lanci di agenzia, dei comunicati, delle note. tuttavia, mentre il redattore cartaceo ha tutto il tempo di selezionare e rivedere le notizie, il redattore online si converte in una sorta di "postino tecnologico", che trasporta e invia le notizie senza alcun controllo. e la notizia, vera o falsa che sia, emendata o meno dei suoi errori, viaggia attraverso la rete ad altissima velocità, rimbalzata da un sito all'altro: è la logica del mercato dell'informazione, una logica concorrenziale e competitiva che non lascia spazio all'approfondimento. la velocità, dunque, condiziona anche la sintesi: essa diventa un "non dire niente, non aggiungere", si trasforma in astensione dal commento critico e favorisce la diffusione della pratica del "copia&incolla" (fino al rischio della violazione della legge del copyright, com'è nel caso del blog masterworld
la tendenza generale va verso le breaking news, le notizie-flash in tempo reale, che non vengono commentate nè ampliate, almeno in prima istanza. lo testimonia la convergenza grafica, stilistica e tematica dei siti delle agenzie di stampa e di quelli dei quotidiani, che sono diventati pressochè indistinguibili: il formato delle breaking news è ormai prevalente in entrambi i casi.
la meta finale di questo percorso è lo sviluppo crescente non di forme di scrittura online ma di forme tecniche di velocità di trasmissione.

[posterò a breve il materiale video]


durante le lezioni del professore alfonso, l'aula è sempre gremita in ogni ordine di posto.


Condividi questo articolo

share su Facebook Condividi su Buzz Condividi su Reddit Twitter Condividi su MySpace vota su OKNotizie salva su Segnalo vota su Diggita Condividi su Meemi segnala su Technotizie vota su Wikio vota su Fai Informazione vota su SEOTribu Add To Del.icio.us Digg This Fav This With Technorati segnala su ziczac Condividi su FriendFeed Stumble Upon Toolbar post<li>

lunedì 26 aprile 2010

l'albero della vita


bisognerebbe insegnare alla gente che cos'è la bellezza, a rinoscerla, a difenderla. 


Condividi questo articolo

share su Facebook Condividi su Buzz Condividi su Reddit Twitter Condividi su MySpace vota su OKNotizie salva su Segnalo vota su Diggita Condividi su Meemi segnala su Technotizie vota su Wikio vota su Fai Informazione vota su SEOTribu Add To Del.icio.us Digg This Fav This With Technorati segnala su ziczac Condividi su FriendFeed Stumble Upon Toolbar post<li>

chi si ferma è perduto: repubblica.it si adegua ai tempi (digitali)

nell'ambito di un percorso di digitalizzazione dell'informazione e dell'editoria, i siti di periodici e quotidiani si rinnovano costantemente. dal 20 aprile anche repubblica.it è cambiata.
l'impatto visivo con la "prima" home page offre all'occhio alcuni elementi: 
  • appare evidente "l'ispirazione" (per non dire altro) alla home page del sito concorrente del corriere della sera.
  • i contenuti si presentano più alleggeriti e dinamici, con un body più stretto.
  • le notizie si dispongono più ordinate e fruibili e a portata di social network (god save facebook).
  • spicca per "sobrietà" la scelta della pubblicità inaugurale:

più in generale, pubblicità e iniziative editoriali acquisiscono visibilità crescente, gli spot diventano quasi invadenti al momento dell'apertura di determinate pagine. 
ulteriore risalto è dato al tempo reale: la notizia più importante "dell'ultima ora" è visualizzata nella testa della home page. nel corso della giornata, le notizie meno significative scendono, quelle più interessanti salgono e vengono valorizzate. ogni giorno una classifica degli articoli più letti e commentati viene stilata in base ai clic e agli interventi dei lettori, rendendo il sito sempre più interattivo. dal 26 aprile la corsa all'interattività ha subito una  ulteriore accelerazione: a partire da questa data su repubblica.tv è disponibile la riunione di redazione del mattino.
aumenta la multimedialità e la profondità:  ogni articolo è condito da foto, audio e video, e con un semplice clic è possibile accedere agli articoli correlati e a quelli della sezione corrispondente. la notizia diventa una sequenza di breadcrumbs. in questo modo chi ha più tempo può andare oltre una prima, frettolosa occhiata e accedere a un maggior numero di informazioni, costruendo la "propria notizia". nella parte centrale della home page, un multischermo con i 4 video più significativi della giornata esalta il ruolo della piattaforma di repubblica.tv.  inoltre è più evidente l'area dedicata alle grandi firme, con i blog e le rubriche: una sinergia sempre più stretta tra la versione cartacea e quella digitale del giornale.
nella colonna di sinistra viene inserita una zona personalizzata per l'utente, nella quale il meteo, la borsa, la cronaca locale, le ultime sulla propria squadra del cuore e l'oroscopo possono essere salvati sul pc e aggiornati in automatico. la colonna di destra invece comprende alcune delle 25 sezioni tematiche, quali cinema, moda, viaggi, tecnologia, scienze, ecc. 
il restyling ha riguardato anche le dieci cronache locali: priorità al "tempo reale" e ai servizi sulle città, oltre che alla possibilità di controllare tutte le informazioni riguardanti ristorazione, cinema, spettacolo, arte, cultura.  
per i navigatori più imbranati nella versione cartacea del giornale di giovedì 22 aprile è uscito  un articolo esplicativo:






BREVE STORIA DI REPUBBLICA.IT:
il sito online di repubblica.it viene inaugurato in via sperimentale il 5 aprile 1996, in occasione delle elezioni politiche del 21 aprile successivo. l'iniziativa giunge in un momento di rinnovamento del giornale: dopo vent'anni eugenio scalfari lascia la direzione, che passa a ezio mauro (la prima firma del nuovo direttore è del 6 maggio). nell'agosto dello stesso anno iniziano i lavori per l'apertura di un vero e proprio sito, e il 14 gennaio 1997 viene lanciata l'edizione online di repubblica: si tratta del primo sito editoriale con redazione e contenuti indipendenti rispetto al quotidiano di riferimento. repubblica.it, aggiornato 24 ore su 24, si è ormai affermato come principale sito d'informazione italiano con un numero di utenti unici che supera i 10 milioni al mese. nel 2006 era già stata effettuata un'operazione di restyling del sito, adesso un ulteriore rinnovamento.


Condividi questo articolo

share su Facebook Condividi su Buzz Condividi su Reddit Twitter Condividi su MySpace vota su OKNotizie salva su Segnalo vota su Diggita Condividi su Meemi segnala su Technotizie vota su Wikio vota su Fai Informazione vota su SEOTribu Add To Del.icio.us Digg This Fav This With Technorati segnala su ziczac Condividi su FriendFeed Stumble Upon Toolbar post<li>

domenica 25 aprile 2010

punti di vista?



"la festa del 25 aprile celebra la riconquista della libertà del popolo italiano e la difesa dei valori fondanti per la dignità dell'uomo e per la convivenza civile e democratica della nostra comunità nazionale.
in questa ricorrenza, un pensiero va al sacrificio dei giovani soldati degli eserciti alleati e in particolare a quello del contingente statunitense, immolati sull'altare di un'altra patria per l'affermazione degli ideali di libertà e democrazia.
l'intervento dell'america nella nostra terra ha sancito un'alleanza che ha garantito un lungo periodo di pace e di progresso economico e sociale senza precedenti e ha salvato l'italia, come l'europa, dalla dittatura comunista".


Condividi questo articolo

share su Facebook Condividi su Buzz Condividi su Reddit Twitter Condividi su MySpace vota su OKNotizie salva su Segnalo vota su Diggita Condividi su Meemi segnala su Technotizie vota su Wikio vota su Fai Informazione vota su SEOTribu Add To Del.icio.us Digg This Fav This With Technorati segnala su ziczac Condividi su FriendFeed Stumble Upon Toolbar post<li>

venerdì 23 aprile 2010

live from K3



Condividi questo articolo

share su Facebook Condividi su Buzz Condividi su Reddit Twitter Condividi su MySpace vota su OKNotizie salva su Segnalo vota su Diggita Condividi su Meemi segnala su Technotizie vota su Wikio vota su Fai Informazione vota su SEOTribu Add To Del.icio.us Digg This Fav This With Technorati segnala su ziczac Condividi su FriendFeed Stumble Upon Toolbar post<li>

mercoledì 21 aprile 2010

lazio-roma 1-2

domenica la roma ha colto una fondamentale vittoria nel derby con la lazio al termine di una partita tirata e nervosa. 2-1 il risultato finale per i giallorossi, che con questi 3 punti scavalcano nuovamente l'inter in testa alla classifica e vedono lo scudetto sempre più vicino.
il primo tempo è stato appannaggio della lazio, che ha esercitato un pressing deciso sui portatori di palla avversari, mettendo la roma in difficoltà con la superiorità numerica a centrocampo:



inevitabile il vantaggio per i biancocelesti, giunto al termine di un rapido contropiede finalizzato da tommaso rocchi, al quinto goal in campionato:



grandi festeggiamenti per il capitano della lazio, reduce da una stagione caratterizzata da alti (pochi) e bassi (molti):



nel secondo tempo ranieri rivoluziona la sua squadra con due sostituzioni e ribalta la partita. Fuori i due romani totti e de rossi, dentro menez e taddei:



dopo i cambi di ranieri la roma opera il sorpasso grazie a una doppietta di mirko vucinic (per lui 13 goal in campionato). entrambi i goal arrivano su calcio da fermo. prima un rigore per fallo di kolarov sul nuovo entrato taddei:



poi una punizione che passa attraverso la barriera e trafigge il portiere della lazio muslera:



il risultato non cambierà più e viene salutato da vincitori e vinti con correttezza e sportività, tra gli applausi dei tifosi festanti:




buon calcio a tutti

[la fonte della foto di francesco totti è http://wwwnew.splinder.com/mediablog/10Maximus10. tutte le altre foto sono tratte dal corriere della sera]


Condividi questo articolo

share su Facebook Condividi su Buzz Condividi su Reddit Twitter Condividi su MySpace vota su OKNotizie salva su Segnalo vota su Diggita Condividi su Meemi segnala su Technotizie vota su Wikio vota su Fai Informazione vota su SEOTribu Add To Del.icio.us Digg This Fav This With Technorati segnala su ziczac Condividi su FriendFeed Stumble Upon Toolbar post<li>

domenica 18 aprile 2010

16 aprile: prima lezione

e venne così la volta di "informatica applicata al giornalismo".
questa prima lezione è stata un'occasione per conoscere il nostro nuovo professore, lelio alfonso, che terrà il corso fino a fine maggio/inizio giugno tutti i venerdì pomeriggio dalle 15 alle 19 [vedi anche la scheda docente sul sito di italianistica].
ecco la reazione di noi studenti dinanzi alla felice prospettiva:




fatte le dovute presentazioni (alfonso ha lavorato per il governo, state attenti a quello che dite!), anche il professore ha voluto conoscerci, rivolgendo a ognuno di noi studenti delle domande, che sono andate a comporre decine di mini-interviste rigorosamente appuntate su un file word sul suo pc. il file era proiettato sullo schermo dell'aula, in modo che i dati fossero visibili a tutti. insomma, noi abbiamo fatto amicizia, mentre a fine lezione, stando a fonti attendibilissime che non citerò per ovvie ragioni, il file è stato criptato e segretato, e noi tutti siamo stati schedati e segnalati in apposita sede.
le domande vertevano sul nostro corso di laurea triennale e sulle nostre aspirazioni e prospettive, oltre che sugli attuali impegni lavorativi (o pseudo-tali) e sui motivi che ci hanno spinto a scegliere questa magistrale e in particolare questo corso.
dinanzi alla richiesta di esporre le nostre speranze e i nostri sogni, le espressioni sui nostri volti erano a volte sicure, altre volte smarrite, altre ancora speranzose o perplesse. insomma, un po' così:





oppure così:





un istituto di statistica ha realizzato una sintesi in percentuali delle nostre risposte, dalla quale è risultato che:
A) il 116% di noi vuole fare giornalismo (in particolare il 78% giornalismo sportivo, il 65% girnalismo televisivo, l'1% giornalismo fashion, l'1% cronaca nerissima, l'1% giornalismo musicale rockeggiante, l'1% giornalismo indipendente, il 3% cronaca politica, mentre io e nicolò fochi siamo all'oscuro di quel che vogliamo fare delle nostre vite).
B) il 97% di noi vuole lavorare nel mondo dell'editoria.
C) il 71% di noi si è iscritto a parma perchè non c'era una buona specialistica nella sua città (o non c'era affatto).
D) il restante 84% di noi si è iscritto a parma perchè è di parma-piacenza-ravenna (ma non di bologna, altrimenti si iscriveva là!).
E) il 99% di noi vuole seguire questo corso per approfondire le sue conoscenze informatiche (in particolare il 68% le vuole apprendere, il 73% migliorare, il 54% approfondire, il 91% le ritiene utili per la professione, il 36% le ritiene utili per la vita).
F) il restante 56% segue questo corso perchè è obbligatorio e puntuale come le tasse, cosa di cui il prof. alfonso non era al corrente.

al termine di questa indagine, il professore ci ha cortesemente invitati (traduzione: "fatelo!") a creare questo blog, che è stato da me plasmato con entusiamo e dedizione, come si può facilmente intuire dal precedente post.

questo è quanto. alla prossima


ps: confronta: guglielmo trupo, manuela ruzzi e andrea viola


Condividi questo articolo

share su Facebook Condividi su Buzz Condividi su Reddit Twitter Condividi su MySpace vota su OKNotizie salva su Segnalo vota su Diggita Condividi su Meemi segnala su Technotizie vota su Wikio vota su Fai Informazione vota su SEOTribu Add To Del.icio.us Digg This Fav This With Technorati segnala su ziczac Condividi su FriendFeed Stumble Upon Toolbar post<li>

sabato 17 aprile 2010

questa è la mia faccia mentre creo il blog



per il primo post della mia vita è giusto pubblicare l'espressione della mia faccia mentre creo questo strumento di distrazione di massa


Condividi questo articolo

share su Facebook Condividi su Buzz Condividi su Reddit Twitter Condividi su MySpace vota su OKNotizie salva su Segnalo vota su Diggita Condividi su Meemi segnala su Technotizie vota su Wikio vota su Fai Informazione vota su SEOTribu Add To Del.icio.us Digg This Fav This With Technorati segnala su ziczac Condividi su FriendFeed Stumble Upon Toolbar post<li>
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
 
Licenza Creative Commons
This opera is licensed under a Creative Commons Attribuzione - Non opere derivate 2.5 Italia License.