venerdì 28 gennaio 2011

che fine ha fatto cammarata diego?

mentre palermo affonda in un mare di rifiuti, che fine ha fatto cammarata diego, 
59 anni, nazionalità italiana, corporatura normale, abbigliamento "da tennis", 
sindaco di palermo?


il video farà ridere i più, ma la realtà è tragica, senza ritorno. davide faraone, consigliere pd a palermo e candidato sindaco alle prossime comunali ha inviato questa mail al noto programma "chi l'ha visto":

da settimane non si hanno più notizie di diego cammarata, sindaco di palermo.  sesso: M - età: 59 - nazionalità: italiana - corporatura: normale - occhi: castani - capelli: brizzolati - abbigliamento: da tennis - scomparso da: palermo.
secondo alcune indiscrezioni sarebbe stato visto ai tropici mentre palermo è al collasso, sporca, puzzolente e senza un euro. la sua giunta ha pagato gli stipendi dei circa 20mila dipendenti comunali con i fondi cipe che servivano per investimenti. se cammarata non rimpinguerà queste risorse rischiamo che il ministero dell'economia blocchi l'erogazione delle altre due tranche di fondi pari a 115 milioni di euro e questo significherà affossare definitivamente tutti gli investimenti previsti (autocompattatori, VI vasca a bellolampo, manutenzione scuole etc.). la situazione della città è drammatica se si considerano anche i tagli della finanziaria nazionale (72 milioni di euro), di quella regionale (30 milioni di euro) e i mancati trasferimenti del coime (15 milioni di euro). si rischia di perdere, infine, risorse comunitarie pari a 500 milioni di euro relative alla programmazione 2007-2013."

diego, torna! ci manchi!


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2 commenti:

avvocati coraggiosi ha detto...

Su La Repubblia-Palermo è apparso oggi 15.2.2011 un articolo a firma di Isabella Napoli- a proposito dei netturbini del Comune inadempienti che non tolgono i rifiuti costringendo i commercianti ad assoldare un privato per un servizio che è tenuto a svolgere il Comune,che dovrebbe far rilettere molto i cittadini sull'inadempienze dell'amministrazione comunale.
Se i cittadini pagano le tasse per lo smaltimento dei rifiuti, perchè il Comune non provvede ad erogare il servizio?
Certamente non per mancanza di risorse economiche, considerato che il cittadino finanzia il servizio con la Tarsu. E allora perchè?
Noi crediamo che le cause possono essere due: l'assenteismo del personale addetto al servizio e l'incapacità di chi ha la responsabilità politica ed organizzativa del Comune.
In entrambi i casi le colpe non possono non ricadere sul Sindaco Cammarata e sulla sua giunta.
Riteniamo inoltre che sia molto grave quanto riferito dai commercianti e cioè che "da tempo sollecitiamo al Comune la pulizia della strada e la bonifica delle aiuole. Ma non abbiamo mai ricevuto una risposta". In effetti in tutta la città i marciapiedi e le aiuole sono in condizioni igieniche disastrose e più si va verso ed oltre la circonvallazione della città e più il problema diventa grave.
E' grave quanto riferito dagli abitanti del quartiere: se chi deve rendere un servizio pubblico è inadempiente, nonostante le sollecitazioni dei cittadini, potrebbe commettere un reato; e gli abitanti di un quartiere che si vedono negare ed omettere un pubblico servizio, potrebbero ricorrere anche alla magistratura presentando un esposto.
In realtà, il problema vero è legato alla qualità e alle capacità dei politici siciliani che ricoprono importati incarichi istituzionali: sono loro che si scelgono i collaboratori e che nominano i dirigenti dei vari servizi, peraltro pagati a peso d'oro ed a spese dei cittadini. Se il politico si sceglie collaboratori incapaci, se ne deve assumere la responsabilità, cosa che dovrebbe fare Cammarata, che sembra un sindaco assente.
Peraltro, tutti sanno che l'avvocato non venne eletto perchè ritenuto idoneo a svolgere il ruolo e capace a risolvere i problemi della collettività ma soltanto perchè amico di Miccicchè che lo propose come sindaco di Palermo a Berlusconi. E' "un sindaco per caso" e certamente può definirsi "un effetto dannoso per la città di Palermo" dell'era berlusconiana".
Noi riteniamo che Cammarata, per i numerosi disservizi ormai cronici arrecati ai suoi concittadini, in una città normale, si sarebbe dovuto dimettere.
Ma c'è di più: dovrebbe dimettersi in quanto avvocato, perchè i fatti oggetto del procedimento penale a suo carico si riflettono non solo sulla sua reputazione ma compromettono anche l'immagine della classe forense.
Un ultima considerazione: chi ha le responsabilità del suo partito non avrebbe dovuto rimanere immobile, mantenendolo nell'incarico.
Un sistema politico fatto di personaggi incapaci ed equivoci è estraneo agli interessi della collettività ed alla funzione della politica che è proprio un servizio per il bene comune.
E' sufficiente farsi un giro per la città di Palermo per rendersi conto dell'incapacità del sindaco a svolgere il ruolo di primo cittadino.

il mahatma ha detto...

il tuo (o il vostro, non ho ben capito) commento è molto interessante. ma sembra più il comunicato di un qualche partito o di una qualche associazione. vi presentate?
fermo retando che condivido pienamente quanto hai o avete detto.

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