sabato 9 aprile 2011

all white athletic - black dallatana 4-5

allo stadio "ximenes of windsor" è andata in scena la prima partita della stagione primavera-estate 2011. un match vibrante di emozioni e ricco di continui capovolgimenti, salvataggi miracolosi, pali e traverse, che non ha mancato di entusiasmare l'unico spettatore presente, un padre ansioso per le sue finestre. alla fine hanno prevalso per 5-4 i neri, dei quali non siamo in grado di offrire le pagelle perchè dei giocatori che non conosciamo noi non scriviamo. 

Il manto erboso non si presentava in perfette condizioni, ma i giocatori in campo non si sono demoralizzati e hanno escogitato gli opportuni correttivi, di modo che il match potesse essere regolarmente disputato.

fochi 6: classico portiere africano. nel primo tempo mani saponate quando va in presa e uscite da infarto, anche se onestamente sui goal poteva fare ben poco. nella ripresa, anche con un pizzico di fortuna (incredibile una parata di orecchio sul tullio), si trasforma in un uomo di gomma e arriva là dove le leggi fisiche lo vieterebbero. e solo per questo ne becca soltanto altri 2. imprevedibile.
viola 6,5: "sono un terzino brasiliano degli anni '70", dichiara inopinatamente la mattina, forse ancora preso dalla botta alcolica della sera precedente, forse tramortito da metrica e figure retoriche. "sono un terzino dell'italia a sudafrica 2010", pensa probabilmente al fischio finale. ma viola "sta sul pezzo", si sbatte e cerca di dare una mano al povero ingargiola, abbandonato a se stesso. lui stesso si trova spesso a dover fronteggiare due uomini. dai suoi piedi "brasiliani" nascono diversi cross. insomma, ci ha provato. preoccupante il colore "rosso gabibbo" che assume la sua faccia già dopo i primi 10 minuti. ci hanno riferito che non si era dimenticato di respirare, ma che si trattasse sic et simpliciter di ferrea concentrazione. asfissiato. 
ingargiola 6,5: la sua partita è riassumibile nell'urlo "giannottaaaaaa", con il quale l'hanno sentito anche gli alpinisti in scalata. guida con cattiveria la difesa e cerca invano di disciplinare il sopra citato terzino, a spasso sul prato verde e del tutto ingovernabile. si oppone agli avanti avversari che non riescono a confonderlo con i continui cambi di ruoli, stature e sudori. lui vigila attento e non si fa saltare quasi mai, cercando al tempo stesso di correre in aiuto di giannotta ogni volta che può. eppure la sua squadra ne incassa uno in più degli avversari e alla fine deve uscire dal campo mugugnando e digrignando i denti. rimandato.
giannotta 4: novello cristoforo colombo, scopre nuove terre nel mondo del calcio e conquista una zona del campo cui nessuno mai aveva pensato di attribuire un ruolo tattico: la linea della rimessa laterale. guardalinee-giocatore, rivoluziona il calcio in 70 minuti fischiando i fuorigioco e al tempo stesso marcando (?) gli avversari. non lo turbano i 15 metri di vuoto che lo separano dal centrale nè i 20-25 metri oltre i quali dista il terzino destro viola, che in pratica gioca su un altro campo. desta curiosità la determinazione con la quale protegge la linea di porta mentre la sua squadra attacca nell'area avversaria. 4 dei 5 goal subiti sono da attribuire alla precisione con la quale conduce la marcatura sul suo uomo, ogni volta libero di colpire a porta vuota. tsunami. 
trupo 5: le rondini quest'anno non solcheranno i cieli della primavera parmigiana. dopo che trupo ha abbattuto a pallonate diversi dei loro nidi, hanno deciso di migrare più a sud. scarica un fulmine sotto la traversa, ma non indovina un dribbling e poche sono le aperture illuminanti a smistare il gioco cui in passato ci ha abituato. dopo la minaccia di trupo di giocare una partita di calcetto a lampedusa, gheddafi ha immediatamente firmato la resa incondizionata. impallinatore. 
armento 6,5: solita prova generosa e incontenibile della "fionda di matera". gli allenamenti sembrano fruttare, perchè l'esterno solca con maggiore sagacia tattica la propria fascia di competenza, coprendo quando serve e sfrecciando in avanti con pericolosità. le sue folate creano sempre scompiglio, e gli fruttano un assist e un goal di rapina. anima della squadra.
vighi 6,5:  nonostante la doppietta, non è il miglior vighi. non riesce a mettere il proprio tasso tecnico a disposizione della squadra, come vorrebbe e saprebbe fare. si incaponisce in dribbling che non sempre riescono, che nascono dal desiderio di trascinare la squadra ma che andrebbero alternati a un maggiore dialogo coi compagni. a fine partita qualcuno lo ha sentito mentre attribuiva la non eccessiva brillantezza della sua prestazione al terreno di gioco, al sole, all'ombra, agli schemi, ai compagni, al governo, a vanna marchi e a fukushima. battagliero. 

dallatana 10 (MVP): voto all'arrivo in camicia e provolone, alle uscite insensate che hanno regalato una nota di folklore al pomeriggio, agli insulti a fochi da una parte all'altra del campo e alla cortese ospitalità, con tanto di fontanella. protagonista.
il rutto di caprara 10: anche a causa sua gheddafi ha deciso di affrettare la consegna delle armi. percepiti miasmi da bidonville brasiliana. stordente.
la corsa di armento 10: "io darei 10 e lode ad armento perchè è arrivato e tornato a casa (abita in via d'azeglio) CORRENDO! una cosa del genere in via ximenes non s'era mai vista!" (cit. dallatana). sovrumano.


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2 commenti:

Anonimo ha detto...

Per me, tifosissimo del'All White Athletic, certi voti sono da rivedere. Soprattutto per quello che si è visto dagli spalti.
- Giusti i voti dati a Fochi, Ingargiola e Viola.
- Trupo avrebbe meritato un mezzo punto in più per il gran missile al volo del primo tempo. Se avesse preso la traversa... la porta sarebbe volata contro i vetri tanto cari al padre di Dallatana, infrangendoli.
- La prestazione di Giannotta non è stata poi così disastrosa. Nel primo tempo dalla sua fascia non è passato quasi nulla. Un 5 sarebbe stato più giusto.
- Che dire di Vighi? Sempre alte le aspettative nei suoi confronti. Certo, la prestazione non è stata spettacolare. Ma come al solito appare nel tabellino dei marcatori, suo è l'assist a Trupo e l'azione che ha portato al primo gol di Armento. Il 6.5 comunque non gli sta stretto, data la staticità.
- Infine Armento. 6.5 è certamente troppo poco. 7 almeno. Qualità e quantità per il vero trascinatore della squadra.

il mahatma ha detto...

ma chi sei? e con questi super voti non dovevamo vincere? :D

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